martedì 25 gennaio 2022

Togliete il super green pass dai mezzi pubblici!


Dal 10 gennaio solo chi possiede il super green pass (vaccinati/guariti) può salire sui mezzi pubblici. Non possono salire tutti coloro che, seppure sani, con tampone negativo e con mascherina FFP2, non detengono tale lasciapassare.
Eppure i mezzi pubblici (treni regionali, tpl, bus interurbani, tram e metro) sono servizi di base, essenziali, che dovrebbero restare garantiti a tutti, almeno finché è permessa la libertà di circolazione.
Sebbene l’Italia sia il paese più motorizzato d’Europa, non tutti hanno l’auto di proprietà per spostarsi. Esistono (per fortuna) famiglie senza auto, che per scelta etica, ecologica o economica, usano solo mezzi pubblici, piedi, o bici. Queste famiglie andrebbero incentivate, non penalizzate con ulteriori ostacoli. Anche i migranti, che magari sono vaccinati con vaccini non riconosciuti in Occidente, sono impossibilitati a muoversi con i mezzi pubblici. Per non parlare dei tanti studenti, a partire dai 12 anni. (Il Ministro della Salute prevede una deroga all’uso del super green pass solo per gli scuolabus, ma dal 10 febbraio il super gp sarà richiesto anche negli scuolabus.)
Il super green pass sui mezzi pubblici non è una misura sanitaria: il vaccino non impedisce il contagio, d'altra parte le fasce di popolazione (che per età e patologie pregresse) sono più a rischio di terapia intensiva, hanno una buona copertura vaccinale, e sono protette dalla malattia grave.
Questa misura non è quindi utile alla salute pubblica ma paradossalmente spinge la gente ad usare l’auto, a tutto detrimento della salute pubblica.
Secondo un recente studio comparso sulla rivista Occupational & Environmental Medicine del gruppo BMJ, c'è una relazione tra l'esposizione continua agli inquinanti dell'aria, e l'incidenza dei casi da Sars-Cov2. Uno studio simile era apparso nel 2020 dalla Sima, la società di medicina ambientale, che già ipotizzava un legame tra inquinamento e Covid nella pianura Padana.
Oltre al contraccolpo sul piano ambientale, e quindi sulla salute pubblica, la discriminazione causata dal Super Green Pass è un duro colpo al benessere emotivo e psichico degli adolescenti e giovani che già hanno sofferto in questi due anni. Aumenta inoltre il divario sociale tra chi ha un mezzo privato e chi no, tra chi vive in città e chi vive nei paesi dell’entroterra, tra chi ha parenti che possono dare un passaggio e chi non ha questa "fortuna".
In nessun altro paese europeo, a quanto ci risulta, si richiede un lasciapassare rafforzato (2 G vaccinati/guariti) per salire sui mezzi pubblici di base, che sono a tutti gli effetti considerati servizi essenziali.

Chiediamo quindi al governo di togliere ogni “lasciapassare sanitario” dai mezzi pubblici essenziali (treni regionali, bus, tpl, metro), mantenendo, ai fini della prevenzione del contagio, l’obbligo di dispositivi di protezione individuale a bordo.
Lo Stato si dovrebbe impegnare, altresì, ad aumentare il numero di corse e mezzi pubblici per garantire viaggi più sicuri e contribuire alla lotta contro l'inquinamento, che resta il nemico numero uno della salute pubblica.
La Rete delle Famiglie senz'auto
(in foto protesta degli Studenti contro il Green Pass)

martedì 28 dicembre 2021

Il Consiglio Comunale di Bologna approva il Passante di Mezzo. Tradimento degli (ex) ambientalisti


Il consiglio comunale di Bologna di ieri,
ha approvato la delibera urbanistica per l’allargamento del Passante di Mezzo. Un'austrostrada-tangenziale in mezzo alla città, già molto inquinante, verrà ampliata da 12 corsie a 18 corsie nel tratto più largo, per "fluidificare il traffico" perennemente intasato.



 Approvato coi voti di PD, Coalizione Civica, 5 Stelle e lista Conti, voti contrari dei Verdi e della destra.

Credo sia stato un punto di non ritorno per la sinistra e anche per quegli ex attivist* ex ambientalist* fagogitat* dalla politica.

Invito chi vuole approfondire a visitare questo sito https://lotteambientalibolognesi.noblogs.org/ e la petizione https://chng.it/4PLYDn8sKt

Qui il video https://www.youtube.com/watch?v=z__AjcWaEEM&t=16673s

Ecco una mia sintesi "commentata": 

mercoledì 8 dicembre 2021

Il gruppo Famiglie senz'auto contro il Green Pass sui mezzi pubblici

Come gruppo Famiglie senz'auto,

vorremmo esprimere una sincera preoccupazione riguardo all'introduzione del green pass sui mezzi pubblici, anche per minori.

Senza entrare in merito alla discussione sui vaccini, (nel nostro gruppo ci sono persone vaccinate e non), siamo profondamente preoccupati perché l'obbligo del GP e la preannunciata militarizzazione delle stazioni, avrà come effetto quello di escludere tante persone da treni, bus, metro.

Mezzi pubblici che sono a tutti gli effetti servizi di base (necessari per esercitare un basilare diritto umano), tanto quanto lo sono le poste, le banche, i negozi di alimentari...


Saranno impossibilitati a muoversi soprattutto quelli che (per qualsiasi motivo non vaccinati) non hanno auto e non hanno abbastanza soldi per continui tamponi. Un provvedimento classista e discriminatorio anche verso i migranti vaccinati con vaccini non occidentali, non riconosciuti e quindi senza GP.

lunedì 6 dicembre 2021

No al Green Pass sui mezzi pubblici!

Dal mio blog sul Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/11/25/green-pass-sono-sconcertata-imporlo-sui-mezzi-pubblici-per-me-e-un-ricatto/6405294/



 Sono profondamente sconcertata dall’ultimo decreto che introduce una ulteriore stretta discriminatoria tra chi è vaccinato e chi non lo è (scelta ancora legale). Si introduce il Green Pass anche nei mezzi pubblici essenziali, quelli basilari, quelli che dovrebbero restare accessibili a tutti. Quelli che in una società più giusta andrebbero resi perfino gratuiti. Dal 6 dicembre anche i mezzi pubblici di base (treni regionali, bus e metro), saranno accessibili solo a chi possiede il green pass, e chi non lo ha resta a terra. Chi non è vaccinato è costretto a pagare, oltre al biglietto, anche il tampone (8 euro per minori, 15 per adulti), con tutta la trafila di prenotazioni, ricerca di un buco nelle farmacie intasate… e questo ogni 48 ore. In molti paesini dell’entroterra non tutte le piccole farmacie fanno i tamponi (le farmacie non sono obbligate a fare i tamponi). “Siamo la maggioranza di vaccinati, cavoli vostri”. Sento già le risposte. Eppure una democrazia si vede anche da come tratta le minoranze. Minoranze non necessariamente barbare e criminali. 

lunedì 5 luglio 2021

Da Faenza a Montepulciano, al Lago Trasimeno, e ritorno a Faenza! (in treno)

 Questi giorni siamo stati a Montepulciano in occasione della presentazione dei miei libri!


Invitati dalla fantastica Maria Stuart, che ci ha ospitato nella sua bellissima Residenza Stuart! Appartamenti storici ristrutturati con tutti i crismi della bioedilizia e risparmio energetico, (premio Legambiente) con tanto di giardino aromatico e fiorito (dove abbiamo visto insetti mai visti! come la farfalla sfinge o anche detta sfinge colibri)

martedì 29 giugno 2021

MotorValley o SmogValley?

 

E mentre il clima è sempre più rovente (un po' ovunque in Italia si superano i 40 gradi), è deprimente vedere come si spendano così tanti soldi pubblici (europei) per promuovere auto di lusso, facendole parcheggiare sulle piazze e correre sui parchi pubblici in una delle regioni più inquinate d'Europa. È esattamente un mondo alla rovescia.

lunedì 14 giugno 2021

Le nostre vacanze senza auto, alle Cinque Terre #Levanto!

Ecco una breve descrizione della nostra vacanza a Levanto! Una vacanza semplice e immersa nella natura, con sentieri capillari, e treni frequenti, perfetta per chi vuole muoversi senza auto!




Incantevoli paesini, col mare davanti e la montagna alle spalle. Per noi che amiamo mare e montagna, è stato davvero fantastico. Ogni giorno facevamo belle passeggiate in montagna e il pomeriggio al mare, muovendoci sempre a piedi e in treno (solo un giorno abbiamo affittato bici). 

I pittoreschi paesini delle 5 Terre sono tutti collegati da regionali frequentissimi. Una ciclabile collega Levanto a Framura (a nord), passando nell'antico tracciato ottocentesco.

La stessa stazione di Levanto è dentro al paese, e la linea è ben collegata a Milano, La Spezia, Firenze. Da Levanto a Manarola, Vernazza, Corniglia, Bonassola, RioMaggiore, ci sono treni regionali continui e comodissimi. Si possono anche fare abbonamenti. Da ogni paesino partono innumerevoli sentieri CAI. Fate sempre riferimento alla cartina 1:25.000 per i sentieri in montagna, la trovate nelle librerie della zona!