martedì 4 dicembre 2018

Famiglia senz’auto? Certo che sì! Testimonianza di Petra.

Mi chiamo Petra, e sono nata e cresciuta in Ticino, la parte italiana della Svizzera. Fortunatamente l'appartamento dei miei genitori si trova nei pressi di Locarno e mi sono sempre spostata in bicicletta a partire dal mio  quinto anno di vita. I miei coetanei cresciuti nelle valli invece, erano molto dipendenti dai genitori patentati o dai bus lentissimi ed appena compiuti i 18, si munivano di patente anch’essi.  Negli ultimi anni i mezzi pubblici sono migliorati molto però: maggiori collegamenti nelle valli, meno ritardi, collegamento diretto per Malpensa, tunnel per collegare direttamente Lugano a Locarno ed alcuni treni notturni.. Da quest’anno e' stato inoltre introdotto un sistema di noleggio bici su una tratta abbastanza ampia. Ci sono ancora luoghi con pessime connessioni, come dove lavora mia madre, unico motivo per cui i miei hanno ancora un’auto…Mio padre invece si muove a piedi o con i mezzi pubblici. Ogni fine settima lavora a Zurigo e non gli è mai passato per la testa di passare il Gottardo con l’auto. Da ben 40 anni prende il treno ed ora che il tunnel più lungo al mondo è finito, impiega 30 minuti in meno a tratta.

sabato 17 novembre 2018

L'esempio di Pesaro: bambini a piedi o in bici da soli a scuola

Dal mio articolo su AAM Terranuova:
https://www.terranuova.it/News/Stili-di-vita/A-scuola-da-soli-l-esperienza-di-Pesaro

Un tempo era normale andare a scuola da soli, fin dalla prima elementare; in molte città del Nord Europa ancora si vedono frotte di bambini recarsi a scuola in autonomia, a piedi, in bicicletta o con i tram, ma in Italia è ormai da parecchio tempo che questa tendenza si è invertita. E i bambini non vanno a piedi o in bicicletta nemmeno con i genitori,  la maggior parte di loro viene accompagnata in automobile fin davanti alla scuola. Secondo i dati forniti da Epicentro  , il portale di epidemiologia per la sanità pubblica, l’Italia ha un alto tasso di bambini accompagnati in auto (il 62%) rispetto all’Europa, e questo incide negativamente sulla salute infantile.

In Italia ci sono 5 volte più auto che bambini

Dal mio blog sul Fatto Quotdiano https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/14/le-auto-in-italia-sono-cinque-volte-piu-dei-bambini-e-questo-il-mondo-che-vogliamo/4763857/

In questo autunno tragico per l’ambiente, fatto di condoni all’abusivismo edilizio, inquinamento dell’aria, dissesti e disastri idrogeologici, ecco che arriva il 15esimo rapporto Isfort (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) a dirci che in Italia, oltre all’amore per il cemento, abbiamo anche un’altra grande passione: quella per le auto. Il tasso di motorizzazione non fa che crescere. “Il primo punto critico è l’espansione continua del “garage Italia”. Il parco autovetture circolante in Italia ha infatti superato nel 2017 la soglia dei 38,5 milioni di veicoli, con un incremento del +1,8% rispetto al 2016. Il tasso di motorizzazione è cresciuto a 63,7 auto ogni 100 abitanti, contro 62,5 del 2016 e 60,8 del 2013 (anno dal quale è ripreso il trend di crescita)”.

sabato 29 settembre 2018

ZTL davanti alla scuola materna Panda: qualche riflessione

Mentre in tutta Italia i bambini muoiono di malattie da inquinamento, o falcidiati sulle strade, (tra le prime cause di morte dei piccoli), a Faenza i genitori raccolgono firme per togliere un'area di rispetto davanti alla scuola. 
Sembra che si sia estinto anche l'istinto arcaico della sopravvivenza. 
La situazione prima era questa (Via Donatini, ingresso scuola materna Panda e retro scuola primaria Don Milani): auto posteggiate in divieto di sosta ostruendo l'unica via di uscita dalla scuola, (creando intralcio anche a eventuali mezzi di soccorso), auto posteggiate occupando i marciapiedi, davanti alle porte di casa dei residenti, auto che facevano retromarcia rischiando di colpire i piccoli ciclisti e pedoni che passavano..il tutto in una via di 200 mt senza sbocco.

Il "bestiario" degli automobilisti incalliti

Riporto alcune delle frasi più tipiche e più ignoranti che mi son sentita dire. Ci si potrebbe fare un libro di barzellette da vendere nei paesi nordici...!
-"La zona a traffico limitato dovrebbe prevedere eccezioni, come la pioggia!" (la famosa e italica "ZTL eccetto giorni di pioggia")
-"Questa è violenza!!!" urla un'automobilista davanti alla sbarra che indica la zona a traffico limitato davanti alla scuola. 

martedì 18 settembre 2018

Primi giorni di scuola: la follia delle auto e la protesta pacifica

In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, Geronimo, Yoda, Paperinik, Fantomius, Nonna Papera, Lucy, Qui Quo Qua e tanti altri valorosi eroi ieri hanno difeso strenuamente i marciapiedi davanti la scuola Don Milani (Faenza). Cartelli fatti a mano dai bambini, disegnati e colorati. Posizionati sui marciapiedi, con regolare permesso, da noi del Quartiere centro sud.

lunedì 3 settembre 2018

Settimana europea mobilità sostenibile: le nostre iniziative!!

Quest'anno a Faenza la settimana europea per la mobilità sostenibile coinciderà con la prima settimana di scuola.Ecco quindi le nostre iniziative!Iniziamo con la biciclettata Faenza Brisighella, per sensibilizzare sulla pericolosità di questa strada, e sulla necessità di una pista ciclabile che colleghi Errano a Brisighella. 
Il giorno successivo, iniziano le scuole e allora....
http://www.mobilityweek.eu/registered-actions/?country=IT&action_uid=Hvk1UbDK


Dal 17 al 22 settembre, posizioneremo sui marciapiedi della scuola Don Milani dei cartelli realizzati con legno di riuso, simpatici e simbolici, per impedire il parcheggio selvaggio, abitudine fin troppo diffusa.
Il nostro obiettivo a breve termine è quello di liberare almeno i marciapiedi dalle auto; ma vogliamo anche sensibilizzare sulla necessità di raggiungere la scuola con mezzi sostenibili (piedi, piedibus, bici, scuolabus). A tutti coloro che non possono fare a meno dell'auto, chiediamo di parcheggiare lontano dalla scuola e solo negli appositi stalli. Questo è importante per tutelare la salute e la sicurezza dei nostri figli, per rispettare l'ambiente, per contribuire ad una città più vivibile, per essere di esempio verso i ragazzi.
Il progetto è realizzato da: Salvaiciclisti, Fiab di Faenza, Legambiente Lamone, in collaborazione con il Piedibus Faentino, con il Ceas, con il Quartiere centro Sud e con il Centro Sociale Corbari. Speriamo venga replicato in altre scuole!
Grazie della collaborazione!!!