sabato 21 novembre 2020

Progettare la lentezza, da leggere!

 "In auto o in moto la velocità dà il peggio di sé perché tutta la nostra concentrazione di guidatori è data per mantenerla costante, se siamo noi a guidare tutto il nostro io è concentrato sulla velocità e non possiamo che obbedirle. Rinunciare all'auto per il treno può in alcuni casi allungare il tempo necessario per raggiungere la destinazione, ma in quel tempo possiamo fare altro come leggere, relazionarci con gli altri, pensare, guardare attorno." (Progettare La Lentezza, People Editore, 2019, di Paolo Pileri)

Leggevo queste frasi mentre il trenino procedeva tra i monti e pensavo che era esattamente così.


Visitare il paesaggio con treni regionali, e poi in bici o a piedi, permette di scoprire le sfumature, permette di darsi dei limiti, fare scelte e approfondire.In questo bellissimo libro Pileri ripercorre l'importanza dei percorsi lenti, dai sentieri alle ciclovie, "fili antichi ma oggi dimenticati, interrotti, spezzati. Non ci accorgiamo che quelle linee lente sono una grande opera pubblica a basso costo e ad alto rendimento." 

venerdì 30 ottobre 2020

Barriere? Bocciate!

 



A giugno 2020, come Fiab Faenza, abbiamo fatto ricorso contro le barriere parapedonali poste in via Marconi e in via Modigliana, posizionate a marzo 2020, in pieno lockdown. Tali barriere, come più volte evidenziato dalla Fiab, interrompono le ciclopedonali intralciando bici e cargobike, per favorire le auto che provengono da passaggi carrabili di ville (in via Modigliana) e da passaggi di strade laterali senza precedenza. Sono quindi del tutto illegittime, soprattutto poiché non sono esplicitamente previsti dal Codice della Strada per ostacolare le bici. Non a caso, l'ordinanza dirigenziale 73/2020 del Comune di Faenza neppure li nomina. Per via Modigliana la cosa è ancora più grave. L'ordinanza non cita neppure quella via. Su via Modigliana restringono la ciclabile a tal punto da rendere disagevole e pericoloso il passaggio di bici cargo o con carrellino, spingendo i ciclisti sul limite esterno non protetto della ciclabile. 

venerdì 9 ottobre 2020

Sei senza auto? Il tampone non lo fai.

 Nel paese più motorizzato al mondo, succede anche questo. 

Chi non ha un'auto il tampone non lo fa o deve farsi prestare un'auto, o deve aspettare file immense, perché le modalità ormai più usate sono quelle del drive in con auto privata. A noi toccò a maggio, dovevamo fare il tampone, e giustamente nessuno voleva prestarci l'auto (perché avrebbero dovuto prestare un'auto a potenziali positivi?). Alla fine abbiamo preso in prestito l'auto di una zia anziana, raccomandandole di non usarla prima dell'arrivo del risultato (per fortuna negativo).  Sinceramente pensavo che questa disorganizzazione succedesse solo nella prima fase di emergenza e nella mia cittadina di provincia...

Ma sempre più spesso mi arrivano messaggi come questo,  e non solo da cittadini di provincia. Sara (nome di fantasia) mi scrive da Roma, capitale e metropoli, dopo mesi di Covid e di possibile preparazione: 

sabato 3 ottobre 2020

Viaggio studio in Svizzera!


Si e' concluso questa settimana il viaggio studio di tre giorni nel trasporto pubblico svizzero organizzato dal nostro Carlo Severini come "famiglie senza auto".

Lucerna, Berna, Zurigo sono state le città visitate.

Tanti gli spunti utili, eccone alcuni esempi:

venerdì 2 ottobre 2020

Treni e bus gratis under 14? continua la battaglia...

 


Ieri siamo stati ricevuti (in rappresentanza del gruppo Famiglie senz'auto)  in Regione, da Assessore Corsini e dal dirigente settore trasporti Meggiato.
👉Sintesi puntate precedenti:

martedì 8 settembre 2020

Treni e bus gratis in Emilia Romagna per under 14? Non proprio.

 LETTERA APERTA 

Al Presidente della Regione Emilia Romagna STEFANO BONACCINI, 
alla Vicepresidente ELLY SCHLEIN, 
all'Assessore Mobilità e Trasporti ANDREA CORSINI, 
all'Assessore Ambiente IRENE PRIOLO



Carissimi,

Siamo una famiglia con 4 figli e senz'auto, che da anni si sposta solo in bici, piedi, treni e bus, che non inquina e non sovraccarica di smog la pesante aria emiliana romagnola. Da anni speravamo e chiedevamo la gratuità dei mezzi pubblici per bambini e ragazzi in Emilia Romagna con una petizione che aveva raggiunto più di 10 mila firme. Avevamo incontrato anche l'ex assessore ai Trasporti , Donnini nel maggio 2018 che ci aveva assicurato una sperimentazione entro il 2020. 

Vacanze senz'auto!

Anche quest'anno la nostra vacanza è stata senz'auto (e non solo la nostra)!


Siamo andati a Tarvisio Camporosso (UD): da Faenza tutti treni regionali (4 cambi andata e 4 ritorno, circa 6 ore). Viaggio molto gradevole, i bambini leggevano e giocavano. Sarebbe bello una linea più diretta (Bologna Udine) ma pazienza. La difficoltà è stata arrivare a Camporosso dall'ultima fermata del treno (Ugovizza), perché la linea ferroviaria non arriva a Camporosso e bisogna prendere il bus 200 (che però non si ferma vicino alla stazione dei treni ma a circa 500 metri).