mercoledì 8 luglio 2020

Bonus auto. L'ennesima vergogna nazionale

Scriveva Maria Elena Boschi, presidente dei Deputati di Italia Viva, pochi giorni fa (3 luglio) su Twitter "Abbiamo approvato un emendamento al dl rilancio per incentivare l’acquisto di automobili. In un momento di crisi occorre sostenere i consumi e consentire all’automotive di sopravvivere, evitando una emorragia di posti di lavori".
Ed ecco servita l'ennesima vergogna nazionale, a pochi mesi dal prestito di 6 miliardi alla FCA.
Dl Rilancio: verso accordo su bonus auto, anche euro 6 - Attualità ...
Ma che dire? C'è da stupirsi?
Per l'ennesima volta, come da sempre nella storia dell'Italia motorizzata, il governo cambia idea e si lascia trascinare dalla potente lobby delle auto.

giovedì 2 luglio 2020

La testimonianza di Federico, carrozziere senz'auto!

Con molto piacere pubblico la testimonianza di Federico Pacioni, di mestiere carrozziere, dopo 1 anno di vita senz'auto, ad Osimo (An), nelle Marche! 
Io l'ho conosciuto ad una presentazione del mio libro Vivo Senza Auto a Morro d'Alba, organizzato dalla Fiab di Jesi, il 28 dicembre 2019 insieme a Marco Scarponi. Federico mi scrisse un messaggio dicendomi che non aveva l'auto ma voleva assolutamente venire alla mia conferenza. (Purtroppo nelle marche tanti bei paesini dell'entroterra sono totalmente sconnessi dai mezzi pubblici, soprattutto la sera). Io andavo con mio padre, con la sua auto, e dissi subito che potevamo condividere l'auto! Arrivato fino a Montefiore di Recanati (casa dei miei) in bici (20 km in notturna) è salito con noi, e insieme carpooling fino al luogo della conferenza! Un grande! 
Da sinistra, Federico Pacioni, io e Marco Scarponi.

martedì 30 giugno 2020

3 domande a Trenitalia: bimbi gratis quando e come?

Ricordate la petizione bimbi e ragazzi gratis nei treni e nei mezzi pubblici, lanciata due anni fa e che ottenne 10 mila firme in poche settimane?


Ebbene, dopo 2 anni di attese e qualche promessa (fatta soprattutto dall'assessore Donini della regione Emilia Romagna), questo è lo stato dei fatti.
Trenitalia lancia (in gran segreto, scritto in piccolo e in fondo alla pagina) un'offerta estiva a partire dal 26 giugno 2020, si chiama offerta Junior estiva, vale solo sui regionali, e permette ad 1 bambino di viaggiare gratis per ogni adulto pagante. In pratica però, penalizza le famiglie con 2 o più figli o monogenitoriali. Per avere questa promozione, inoltre, bisogna digitare stesso numero di adulti e stesso numero di bambini. Se una famiglia ignara di questo sconto (scritto in piccolo e non pubblicizzato) digita 2 adulti e 3 ragazzi, non avrà biglietti gratis per nessun bambino (mentre avrebbe diritto a 2 biglietti gratis)! Questo perché, nonostante la nostra segnalazione, Trenitalia non ha corretto la modalità di prenotazione. 

No inchini alle auto, no barriere per le bici!

RICORSO LEGALE AL MINISTERO CONTRO LE BARRIERE PARAPEDONALI

Sabato 27 giugno 2020 l'associazione Fiab Faenza – Bici e Ambiente- e 10 privati hanno depositato ricorso al Ministero dei Trasporti contro l'Unione della Romagna Faentina, affinché vengano rimosse le "barriere parapedonali" poste nella ciclopedonale di viale Marconi e in quella (nuovissima) di via Modigliana, e venga ripristinata la continuità dei percorsi ciclopedonali.
Queste barriere, posizionate a inizio marzo 2020, hanno fin da subito incontrato la netta opposizione della Fiab Faenza, e hanno suscitato molto scontento da parte dei ciclisti urbani: abbiamo denunciato fin da subito che si trattava di ostacoli pericolosi e immotivati, in tratti dove la bici e i pedoni per il Codice della Strada (CDS) hanno la precedenza sulle auto.
Su via Modigliana ben 16 sbarre in poche centinaia di metri poste all'altezza di passaggi carrabili di 4 ville, rendono la ciclopedonale un faticoso percorso ad ostacoli, per chiunque vada e venga da Borgo Tuliero, con bimbi o disabili. Il passaggio viene ristretto ben al di sotto dei 2 metri previsti dalla legge, lasciando poco spazio di manovra alle cargo bike (1,09 metri) ed escludendo automaticamente altre cargo trasporto merci o handbike (per il CDS la larghezza massima del velocipede è di 1,30 metri).

giovedì 25 giugno 2020

La Svizzera, un modello da seguire: meno aerei, meno auto, più treni per tutti!

La Svizzera è un paese modello in fatto di trasporti pubblici e riduzione delle emissioni climalteranti. Le città svizzere hanno un basso tasso di motorizzazione, e una fitta rete di trasporti pubblici su rotaia.
La stessa Presidente della Confederazione Elvetica, Simonetta Sommaruga (Partito Socialista Svizzero), ha sempre dato il buon esempio, andando in treno e tram come ogni normale cittadino (mentre da noi gli uomini politici girano per lo più in auto blu). 

Sommaruga, foto archivio, gennaio 2020

© KEYSTONE/APA/BUNDESHEER/CARINA KARLOVITS

Anche durante la pandemia Covid, ha visitato la stazione centrale di Berna dichiarando che i mezzi pubblici sono sicuri, e andando in treno notturno a Vienna, e sottolineando con varie dichiarazioni la sicurezza dei treni e dei mezzi pubblici (quando invece in Italia divampava l'isteria verso i mezzi pubblici fonte di contagio).

Uscita autonoma alle primarie! Chi lo vieta?

Ecco la lettera aperta che ho indirizzato alla Ministra Azzolina, in collaborazione con il Laboratorio di Psicologia della partecipazione infantile, (ISTC del CNR),   perché da settembre tutte le scuole si adeguino alla legge 272/2017, art.19 bis, e permettano l'uscita autonoma dei bambini alle primarie (su richiesta e autorizzazione dei genitori). Se volete, firmate la petizione!
Foto di Sibel Rondon, Pesaro, progetto "a scuola da soli"

Gent.ma Ministra Azzolina, 
La Convenzione sui Diritti dell’infanzia afferma il diritto di ogni giovane cittadino a camminare sicuro per le strade da solo, incontrare gli amici e giocare, avere spazi verdi, piante e animali, vivere in un ambiente non inquinato. Eppure a differenza degli altri paesi europei, in Italia la mobilità autonoma dei bambini non viene favorita, anzi, viene attivamente osteggiata.

sabato 20 giugno 2020

Gruppo Famiglie senz'auto in Italia: Roma batte tutti!




Ecco una prima statistica relativa al questionario volontario dei partecipanti al gruppo "Famiglie senz'auto" che sta continuando su FB.
Abbiamo chiesto di segnare il numero dei componenti conviventi, il numero auto per famiglia, eventuali altri mezzi a motore, città di residenza. 
Hanno risposto al questionario finora 336 famiglie, per un totale di 966 persone. 
Ricordiamo che nel gruppo FB "Famiglie senz'auto" non partecipano unicamente famiglie senz'auto, ma anche famiglie con auto ma interessate all'argomento. 
Da una prima statistica, si evince che il tasso di motorizzazione del gruppo è molto sotto la media nazionale, circa 3 volte sotto, con 232 auto ogni 1000 abitanti! In Italia il tasso di motorizzazione è 645 auto ogni 1000 abitanti!
Il nostro gruppo ha un tasso di motorizzazione più basso delle migliori capitali in Europa (Copenaghen 27%). 
Se vivessimo tutti vicini e fossimo un piccolo quartiere, saremmo un quartiere sostenibile e car free!