mercoledì 14 agosto 2019

Il sogno di una città dei bambini muore ogni volta che muore un bambino

Il sogno di una "città dei bambini" muore ogni volta che muore un bambino. Così è morto il piccolo Arturo, 10 anni, a Sant'Angelo in Pontano (MC), travolto da un'auto il 13 agosto 2019, mentre attraversava la strada. Arturo, 9 anni, travolto e ucciso da un'auto
Era in vacanza con la mamma e le sorellineE i giornalisti, invece di denunciare l'orrore di una strada mortifera per i più piccoli, di una strada occupata prepotentemente dalle auto (in sosta e in moto), sottolineano che il "bambino è sfuggito dalla mano di sua madre". Come se un po' di colpa l'avesse anche la madre, come se un ragazzino di 9 anni debba essere sempre sotto controllo, tenuto stretto per mano, come se un bambino non possa essere libero di muoversi in città senza paura di essere ammazzato. Dimostriamo ancora una volta di non capire che più auto in città=più pericolo=più morti. BASTA!!!
Troppi bambini muoiono sulla strada, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte dai 5 ai 15 anni in Europa e nei paesi "ricchi".
In Olanda negli anni '70 i ragazzini andarono a protestare, sulle strade e fin dentro al Parlamento, al grido "stop de Kindermoord"

e l'Olanda divenne quel che è, un paradiso di pedoni e ciclisti, con basso tasso di mortalità per incidenti, con i bambini che girano da soli per strada. Noi 50 anni dopo siamo ancora qui. A piangere i bambini sulle strade, colpevolizzando le madri che non li tengono stretti stretti per mano. Ancora qua, schiavi delle auto, con le piazze medioevali dei paesini degradati a orrendi parcheggi e i bambini scarrozzati per lo più in auto. Ancora qua, a tenerci strette le auto, che ci sono più care della libertà e della vita dei bambini.
Povero piccolo, che la "città dei bambini" sia ora il tuo paradiso.
😢Risultati immagini per la città dei bambini disegno tonucci

martedì 16 luglio 2019

Modifiche al Codice della Strada, luci e ombre

Comunicato stampa congiunto
di Fiab, Legambici, Salvaiciclisti, Famiglie senz'auto, Amodo, Napoli Pedala, Bike to school, Vivinstrada, Kyoto Club, Fondazione Michele Scarponi; Genitori Anti Smog
Aderisce anche PUMP-Pediatri per un mondo possibile



Come associazioni che rappresentano decine di migliaia di cittadini e cittadine che utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, per il tempo libero e il cicloturismo e da anni si battono per città più vivibili, sane e sicure per tutti gli utenti della strada, esprimiamo i nostri pareri sul testo di Riforma del Codice della Strada, da poco approvato dalla Commissione Trasporti della Camera.

venerdì 21 giugno 2019

Le Strade ai bambini!


In Europa, secondo l'OMS la principale causa di morte dei bambini da 5 a 14 anni sono gli incidenti stradali. E a livello mondiale, gli incidenti stradali uccidono i bambini a pari "merito" con polmoniti e dissenteria. 
Questo succede da quanto le auto hanno preso possesso delle strade, allontanando i bambini che vi giocavano. Se la strage non è ancora peggiore, è solo perché i bambini sono rinchiusi in casa, a scuola. 
Dati terrificanti, strazianti e inutili. Morti assurde, se è vero che le auto potrebbero e dovrebbero essere molte meno e potrebbero girare molto più lentamente. Le strade e le auto non devono più massacrare i bambini.
LE STRADE AI BAMBINI!

domenica 21 aprile 2019

Greta, forza profetica e fragilità...simbolo dell'ambiente!

(Roma, 19 aprile, foto di Nicola Bassi)
Ora in tanti attaccano Greta. Beceri vecchi pseudo giornalisti come Feltri che la definisce rompiballe, o Maria Giovanna Maglie che la vuole addirittura uccidere con l'auto, in un tripudio di violenza antiecologista (con l'auto appunto), ma anche giovani filosofi megalomani come Fusaro, forse invidiosi di tanta celebrità, e giornali come Il messaggero...Ma non solo. Sento serpeggiare anche tra alcuni ambientalisti un po' di critica, sul fatto che Greta sia troppo esposta e dica cose troppo stereotipate, senza dare soluzioni concrete. In parte è vero. Anch'io, ascoltandola, spesso ho pensato che avrebbe dovuto dire qualcosa di più concreto, tipo "stop trivelle" o "basta incentivi al fossile", oppure "muovetevi in treno e non in auto a benzina". Ma di fatto lei lo testimonia: si muove solo in treno e non in aereo, oppure in auto elettriche condivise, non mangia carne, non usa plastica usa e getta.

giovedì 28 marzo 2019

Tutta Genova in bici!


Fioccano le critical mass, da Genova a Napoli da Milano a Torino passando per Bologna, pedalate in massa di grandi e piccini, manifestazioni di bici pacifiche che si riprendono la strada, per chiedere un'Italia più accogliente, sostenibile e solidale!
Ma la massa critica più bella e colorata, è stata forse quella genovese. Sì perché...chi l'ha detto che a Genova, in bici, non si può andare?
Il 21 marzo, un grande bicibus, in versione Critical Mass, di circa 400 bambini e genitori ha percorso Genova, "per dire alla città che una mobilità sostenibile è già possibile, educativa e divertente; e per chiedere alle istituzioni misure urgenti per proteggere e incentivare il popolo delle biciclette." Momento apice è stata la fotografia collettiva davanti a Palazzo Tursi alle 8.30 con la consegna al Sindaco Bucci di un documento che raccoglie richieste trasversali alla città e progetti per l’area centro storico."Chiediamo ciclo-posteggi antifurto davanti a tutti gli asili, le scuole e le piazze. Chiediamo corsie ciclabili sulle strade principali per la sicurezza di genitori e figli. Chiediamo mezzi pubblici che permettano e incentivino il trasporto bicicletta."
(qui il video)

mercoledì 27 marzo 2019

School streets: le strade ai bambini!

Firmate qui!!! https://www.change.org/p/school-streets-le-strade-ai-bambini

I bambini ed i ragazzi hanno diritto a camminare (e pedalare) sulla strada sicuri, anche in autonomia, e vivere in un ambiente non inquinato. Un diritto sancito dalla Convenzione ONU di Diritti dell’Infanzia e dall’Unicef (Costruire Città amiche delle bambine e dei bambini Nove passi per l’azione), che però viene quotidianamente negato nelle nostre città, soprattutto davanti alle scuole, i luoghi più frequentati dai bambini. Luoghi dove si dovrebbero imparare i valori di civiltà, di sviluppo sostenibile, di rispetto della vita e dell’ambiente.
Eppure proprio davanti alle scuole troviamo ogni giorno auto ammassate, in doppia fila, davanti al portone, fin sopra ai marciapiedi e sulle strisce, magari col motore acceso. Uno spettacolo vergognoso, pericoloso, che nuoce alla salute di milioni di bambini e ragazzi ogni giorno in Italia. In numerosi Paesi del Nord Europa le strade davanti alle scuole (school streets) sono pedonalizzate e i ragazzi possono accedere in sicurezza, in bici, a piedi o col monopattino.

domenica 24 marzo 2019

Anche Famiglie senz'auto solidale con Critical Mass!

Ci uniamo allo sdegno per la repressione della Critical Mass a Torino, avvenuta il 21 marzo: queste manifestazioni di resistenza pacifica e occupazione della strada dovrebbero essere facilitate, accolte e incentivate. La strada è di tutti!

Giulietta Pagliaccio, presidente di FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, la più vasta realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi, attiva da oltre trent’anni nella promozione della bicicletta quale mezzo ecologico per la riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano, commenta cosi la vicenda: