venerdì 3 agosto 2018

Non è più un sogno...E' UN INCUBO!!!

Proprio quando leggevo preoccupata i dati del comunicato stampa ACI-ISTAT con 3.378 vittime e 246.750 feriti (aumentati rispetto all'anno precedente), e con le categorie più colpite che sono i pedoni e i ciclisti, un mio amico mi ha mostrato questo cortometraggio dell’auto Balilla dall'archivio storico. E' esemplare, geniale nel male. Il successo del fascismo in questo caso è stato strepitoso: non c'è stata Resistenza che abbia tenuto. Il cemento, le auto, il furto dello spazio pubblico, hanno continuato a imperversare fin dopo il fascismo. Nel cortometraggio un padre di famiglia deve andare al lavoro, ma i bus sono strapieni, demoralizzato va in concessionaria e compra un’automobile (la Balilla Fiat)…sorpassa i bus e fiero con la sua famiglia gira per la città. Poi l’immagine si allarga, si vede la città, con tanti pedoni e pochissime auto. Pian piano i pedoni scompaiono, e compaiono auto nella strada, finché le strade sono intasate. Ma questo è visto in modo positivo, al punto che l’omino felice arrotola il marciapiede e lo toglie. Una voce in sottofondo commenta orgogliosa: "non ci sono più pedoni, togliamo il marciapiede! chi ha fatto il miracolo? Fiat Balilla!! con la vettura per tutti… andrete ancora a piedi?” poi si vede la foto delle autostrade in costruzione in un paesaggio che inizia a cementificarsi, e un bambino Balilla con un’'automobilina in mano che guarda fiero al futuro. 

martedì 31 luglio 2018

Che la forza (dei pedali) sia con noi!

Olivier Razemon, giornalista di Le Monde, indipendente blogger impegnato sul fronte delle mobilità sostenibile (transports.blog.lemonde.fr) ha scritto vari libri, tra cui il "Potere dei pedali"(edizioni Epoké, 2017): questo saggio che ricorda l'Elogio della Bicicletta di Ivan Illich, è un'appassionante presa di posizione a favore della bici. "Per distanze comprese tra 500 mt e i 10 km, la bicicletta è il mezzo di spostamento più efficace, più  vantaggioso per l'economia locale, e, sovente più piacevole." E come dargli torto? E' il mezzo più salutare, efficiente ed è capace di portare benefici economici e democratici a tutta la comunità. Però, come possono constatare tutti coloro che si battono per città più vivibili, contro il dominio delle auto, "finché non reca disturbo alle abitudini, la bici è ben vista. Ma quando si è messi di fronte all'evidenza che potrebbe sostituire per brevi spostamenti i trasporti a motore, le buone intenzioni cadono." E' proprio questa capacità abrasiva, rivoluzionaria, che testimonia il potere formidabile del pedali.

lunedì 30 luglio 2018

Una città che spinge via dalle strade anziani e bambini, non è una città civile né democratica.

La scorsa settimana, a Faenza, in via Mazzini, un signore di 82 anni che pedalava in bici è stato investito da un’auto in fase di sorpasso. L’anziano è purtroppo morto dopo 2 giorni di agonia. Sono profondamente addolorata, anche perché avevo già denunciatola pericolosità di via Mazzini nel mio blog Famiglie senz’auto http://famigliesenzauto.blogspot.com/2017/06/non-li-starete-viziando-troppo-questi.html.
Qualche mese fa una ragazzina, nostra conoscente, è stata investita da un furgoncino proprio mentre andava a scuola in bici, sempre su questa via, per fortuna senza farsi troppo male.

giovedì 26 luglio 2018

Allarme razzismo: bici e mezzi pubblici aiuteranno l'integrazione!

Leggete questi episodi e meditate: guarda caso la strafottenza dei razzisti si palesa spesso a bordo di un'auto, simbolo di potenza e dominio, mentre le vittime, gli immigrati, sono a piedi o in bici, o nei mezzi pubblici. 

venerdì 6 luglio 2018

La ferrovia del Renon, una storia esemplare di turismo sostenibile!

Abbiamo trascorso una settimana a Collalbo, Renon, Alto Adige: un vero paradiso per i turisti senz'auto!! In primo luogo perché i mezzi pubblici sono gratis per chi si ferma almeno una settimana (chiedete la Rittencard).

Poi i mezzi pubblici sono capillari, frequenti ed efficienti! Bus, trenino, ferrovia che collegano Collalbo a Bolzano e a tutti i paesini dell'altipiano. Sentieri che partono dalle fermate dei mezzi pubblici, escursioni guidate che danno per scontato che nessuno abbia l'auto.
Bellissima è poi la storia della Ferrovia del Renon, una storia esemplare, di impegno civico, battaglie locali per la mobilità sostenibile sostenibile.

lunedì 18 giugno 2018

Lettera aperta ai ministri dell'ambiente e del trasporto



Gent.mi Ministro dell'Ambiente Sergio Costa e Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, 
ci presentiamo: siamo famiglie che dal Nord al Sud dell'Italia hanno scelto (o stanno cercando) di fare a meno dell'auto, per motivazioni etiche, ambientali, economiche, di salute e sicurezza. Ci siamo da poco incontrati a Bologna per il raduno Famiglie senz'auto, con grande rilievo datoci dai media (Repubblica di Bologna e Venerdì di Repubblica, Corriere della Sera, radio Caterpillar, Isoradio, Radio Popolare, AAM Terranuova).
www.famigliesenzauto.blogspot.com

domenica 10 giugno 2018

Vivere senz'auto, le foto del raduno a Bologna!















E' finito da un giorno il il Raduno delle Famiglie senz'auto (nella spelndida Velostazione di Bologna!) e già ne sento la mancanza!! Mi avete dato una gioia e una carica immensa, ringrazio soprattutto Simona Sui Suilla e Sara Poluzzi, donne e mamme che come me, (coi bimbi quasi sempre in braccio😉), si battono, lottano, e non mollano per cambiare il mondo! Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato e (quelli che avrebbero voluto)! E' stato bello raccontare e condividere le nostre storie, le nostre lotte, le nostre fatiche quotidiane...tante gocce di speranza, di cambiamento, di anticonformismo, di sana testardaggine, che creano un'onda di rivoluzione! C'è chi ha detto "mi si è rotta l'auto e prima di ricomprarla volevo capire se si può vivere senza"...c'è chi ha detto "non ho mai avuto l'auto, e grazie a voi ho preso coscienza che non è una mancanza!", c'è chi con la propria cargo ha creato birrerie mobili e progetti sociali, chi dal non avere l'auto ha preso coscienza anche delle problematiche dei rifiuti e alimentazione, chi ha creato reti di turismo senz'auto, chi vorrebbe rastrelliere rosa per bici col seggiolino, chi quartieri car free...abbiamo parlato di petizioni, progetti per le scuole...e di "come fare a superare il pregiudizio"...una cosa è certa: dobbiamo essere di più, non una minoranza!! Meno auto in Italia, (ora abbiamo il record europeo dopo il Lussemburgo) di auto procapite. Sempre più famiglie senz'auto o con auto condivise...Perché solo quando sarà normale NON avere l'auto di proprietà, si potrà vincere il pregiudizio, si potrà tornare a respirare, a vivere le città, a fare un grande passo verso la vera pace e non violenza.
Tanti giornali hanno parlato di noi...ecco qualche link!

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/05/28/news/_guadagniamo_tempo_e_vita_a_bologna_il_raduno_nazionale_delle_famiglie_senz_auto-197560449/
https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/18_giugno_09/senz-auto-meglio-storie-famiglie-che-hanno-deciso-vivere-senza-f9ac45c2-6be7-11e8-a71d-0e49b8142c60.shtml
Interviste su Caterpillar
e su Radio Popolare
 e tante altre emittenti locali