sabato 29 settembre 2018

ZTL davanti alla scuola materna Panda: qualche riflessione

Mentre in tutta Italia i bambini muoiono di malattie da inquinamento, o falcidiati sulle strade, (tra le prime cause di morte dei piccoli), a Faenza i genitori raccolgono firme per togliere un'area di rispetto davanti alla scuola. 
Sembra che si sia estinto anche l'istinto arcaico della sopravvivenza. 
La situazione prima era questa (Via Donatini, ingresso scuola materna Panda e retro scuola primaria Don Milani): auto posteggiate in divieto di sosta ostruendo l'unica via di uscita dalla scuola, (creando intralcio anche a eventuali mezzi di soccorso), auto posteggiate occupando i marciapiedi, davanti alle porte di casa dei residenti, auto che facevano retromarcia rischiando di colpire i piccoli ciclisti e pedoni che passavano..il tutto in una via di 200 mt senza sbocco.

Il "bestiario" degli automobilisti incalliti

Riporto alcune delle frasi più tipiche e più ignoranti che mi son sentita dire. Ci si potrebbe fare un libro di barzellette da vendere nei paesi nordici...!
-"La zona a traffico limitato dovrebbe prevedere eccezioni, come la pioggia!" (la famosa e italica "ZTL eccetto giorni di pioggia")
-"Questa è violenza!!!" urla un'automobilista davanti alla sbarra che indica la zona a traffico limitato davanti alla scuola. 

martedì 18 settembre 2018

Primi giorni di scuola: la follia delle auto e la protesta pacifica

In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, Geronimo, Yoda, Paperinik, Fantomius, Nonna Papera, Lucy, Qui Quo Qua e tanti altri valorosi eroi ieri hanno difeso strenuamente i marciapiedi davanti la scuola Don Milani (Faenza). Cartelli fatti a mano dai bambini, disegnati e colorati. Posizionati sui marciapiedi, con regolare permesso, da noi del Quartiere centro sud.













Visto che i marciapiedi erano così difesi, i genitori automuniti ( e di poco cervello muniti) hanno dunque deciso di parcheggiare direttamente sulla strada, fin dentro alla rotonda, (vedi video, dove viene intervistata Ilaria Giama, presidente del quartiere): la situazione era da comiche. Le auto si passavano sopra l'una all'altra, indemoniate nel cercare parcheggio vicino alla scuola, in una isteria collettiva da Apocalypse Now... e c'era pure il sole!!! 

https://www.youtube.com/watch?v=PKroRXIQfG8


Oggi i nostri eroi sono stati abbattuti e gettati direttamente nel fosso. Nessun riguardo nemmeno per Nonna Papera. Dopo aver gettato nel fosso i cartelli, gli automobilisti hanno dunque invaso i marciapiedi, per risparmiare ai loro figlioletti la terribile fatica di fare qualche centinaio di metri a piedi. Ma si sa, i figli sono pezzi di cuore! 




Eppure i nostri eroi non hanno nessuna intenzione di arrendersi. Si sono rialzati, stanno bene, e a loro presto si aggiungerà Don Chisciotte che sta marciando direttamente dalla Mancia per raggiungerli!!!! Genitori della scuola Don Milani, avvezzi a parcheggiare sui marciapiedi, sappiatelo, i nostri eroi non vi daranno tregua, finché non imparerete a camminare (coraggio non è difficile) e posteggiare più lontano e in modo civile!!!!😉

lunedì 3 settembre 2018

Settimana europea mobilità sostenibile: le nostre iniziative!!

Quest'anno a Faenza la settimana europea per la mobilità sostenibile coinciderà con la prima settimana di scuola.Ecco quindi le nostre iniziative!Iniziamo con la biciclettata Faenza Brisighella, per sensibilizzare sulla pericolosità di questa strada, e sulla necessità di una pista ciclabile che colleghi Errano a Brisighella. 
Il giorno successivo, iniziano le scuole e allora....
http://www.mobilityweek.eu/registered-actions/?country=IT&action_uid=Hvk1UbDK


Dal 17 al 22 settembre, posizioneremo sui marciapiedi della scuola Don Milani dei cartelli realizzati con legno di riuso, simpatici e simbolici, per impedire il parcheggio selvaggio, abitudine fin troppo diffusa.
Il nostro obiettivo a breve termine è quello di liberare almeno i marciapiedi dalle auto; ma vogliamo anche sensibilizzare sulla necessità di raggiungere la scuola con mezzi sostenibili (piedi, piedibus, bici, scuolabus). A tutti coloro che non possono fare a meno dell'auto, chiediamo di parcheggiare lontano dalla scuola e solo negli appositi stalli. Questo è importante per tutelare la salute e la sicurezza dei nostri figli, per rispettare l'ambiente, per contribuire ad una città più vivibile, per essere di esempio verso i ragazzi.
Il progetto è realizzato da: Salvaiciclisti, Fiab di Faenza, Legambiente Lamone, in collaborazione con il Piedibus Faentino, con il Ceas, con il Quartiere centro Sud e con il Centro Sociale Corbari. Speriamo venga replicato in altre scuole!
Grazie della collaborazione!!!





















sabato 25 agosto 2018

Le famiglie senz'auto sono solidali e per la pace.

E mentre la nave Diciotti, carica di esseri umani allo stremo delle forze, era in stallo nel porto di Catania, molti di noi, del gruppo Famiglie senz'auto,  abbiamo spedito questo appello ai nostri interlocutori per la mobilità sostenibile, al Ministro Toninelli e ad alcuni deputati della commissione Trasporti.
Perché oltre ad essere famiglie senz'auto, siamo anche e soprattutto famiglie solidali, famiglie per la pace, famiglie che accolgono (saremo presenti anche alla Marcia Perugia Assisi!)
PS: Ci sono state discussioni accese all'interno del gruppo (vedi discussioni su gruppo fb), alcuni non hanno firmato l'appello, altri sono addirittura usciti dal gruppo per protesta, accusandoci di fare "politica", ma tanti altri sono d'accordo e stanno ancora firmando. Io credo che sia giusto così, bisogna uscire allo scoperto. Non si può venire a patti con la coscienza, chinando la testa ai soprusi  e alle violazioni dei diritti umani (se è questo fare politica, inteso alla Don Milani, ben venga la politica!). Ogni associazione ambientalista dovrebbe farlo.

Il cemento che crolla, e il cemento che avanza...

Dal mio blog sul Fatto Quotidiano:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/20/il-crollo-di-genova-e-il-frutto-di-un-paese-ostaggio-del-cemento-cambiamo-rotta/4569837/


E mentre in Italia il suolo libero viene cementificato al ritmo di 15 ettari al giorno, e 2 metri quadrati al secondo (dati Ispra 2018), i vecchi ponti crollano, massacrando chi c’era sopra e chi c’era sotto, portando via per sempre decine di vite.

venerdì 3 agosto 2018

Non è più un sogno...E' UN INCUBO!!!

Proprio quando leggevo preoccupata i dati del comunicato stampa ACI-ISTAT con 3.378 vittime e 246.750 feriti (aumentati rispetto all'anno precedente), e con le categorie più colpite che sono i pedoni e i ciclisti, un mio amico mi ha mostrato questo cortometraggio dell’auto Balilla dall'archivio storico. E' esemplare, geniale nel male. Il successo del fascismo in questo caso è stato strepitoso: non c'è stata Resistenza che abbia tenuto. Il cemento, le auto, il furto dello spazio pubblico, hanno continuato a imperversare fin dopo il fascismo. Nel cortometraggio un padre di famiglia deve andare al lavoro, ma i bus sono strapieni, demoralizzato va in concessionaria e compra un’automobile (la Balilla Fiat)…sorpassa i bus e fiero con la sua famiglia gira per la città. Poi l’immagine si allarga, si vede la città, con tanti pedoni e pochissime auto. Pian piano i pedoni scompaiono, e compaiono auto nella strada, finché le strade sono intasate. Ma questo è visto in modo positivo, al punto che l’omino felice arrotola il marciapiede e lo toglie. Una voce in sottofondo commenta orgogliosa: "non ci sono più pedoni, togliamo il marciapiede! chi ha fatto il miracolo? Fiat Balilla!! con la vettura per tutti… andrete ancora a piedi?” poi si vede la foto delle autostrade in costruzione in un paesaggio che inizia a cementificarsi, e un bambino Balilla con un’'automobilina in mano che guarda fiero al futuro.