venerdì 6 luglio 2018

La ferrovia del Renon, una storia esemplare di turismo sostenibile!

Abbiamo trascorso una settimana a Collalbo, Renon, Alto Adige: un vero paradiso per i turisti senz'auto!! In primo luogo perché i mezzi pubblici sono gratis per chi si ferma almeno una settimana (chiedete la Rittencard).

Poi i mezzi pubblici sono capillari, frequenti ed efficienti! Bus, trenino, ferrovia che collegano Collalbo a Bolzano e a tutti i paesini dell'altipiano. Sentieri che partono dalle fermate dei mezzi pubblici, escursioni guidate che danno per scontato che nessuno abbia l'auto.
Bellissima è poi la storia della Ferrovia del Renon, una storia esemplare, di impegno civico, battaglie locali per la mobilità sostenibile sostenibile.


Nata all'inizio nel 1905 il tracciato era lungo 11,7 km: nel primo chilometro era un servizio tramviario, proseguiva come cremagliera nel ripido crinale, e poi di nuovo tram da L’Assunta a Collalbo: ciò obbligava ad adottare motrici differenti a seconda del tratto affrontato dai convogli. 


Nel 1965 venne tolto il tratto a cremagliera, sostituito con una funivia. Negli anni Settanta diminuirono progressivamente il numero dei passeggeri anche sul tratto ferroviario dell'altipiano, (complice il calo del flusso turistico sul Renon) e se ne ipotizzò finanche una totale dismissione in coincidenza con l'attivazione della nuova strada carrabile Bolzano-Soprabolzano. Tale prospettiva fu scongiurata dalla costituzione di un comitato ad hoc, che si batté con successo per la riqualificazione della linea. 
Negli anni successivi si procedette ad un rinnovamento dell'infrastruttura: nuovi binari, nuove stazioni e revisionato tutto il parco rotabile.
Con la fine del XX secolo il flusso di passeggeri sulla tratta riprese a crescere: vennero acquistati due convogli dalla ferrovia elvetica San Gallo-Trogen (Trogenerbahn), che vennero riallestiti e adattati alle esigenze della via ferrata dell'altipiano.
A partire da agosto 2009 le corse vennero aumentate, nelle fasce di punta ogni mezz'ora e ora il turismo di quella zona è tutto all'insegna del treno. 

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