martedì 4 dicembre 2018

Famiglia senz’auto? Certo che sì! Testimonianza di Petra.

Mi chiamo Petra, e sono nata e cresciuta in Ticino, la parte italiana della Svizzera. Fortunatamente l'appartamento dei miei genitori si trova nei pressi di Locarno e mi sono sempre spostata in bicicletta a partire dal mio  quinto anno di vita. I miei coetanei cresciuti nelle valli invece, erano molto dipendenti dai genitori patentati o dai bus lentissimi ed appena compiuti i 18, si munivano di patente anch’essi.  Negli ultimi anni i mezzi pubblici sono migliorati molto però: maggiori collegamenti nelle valli, meno ritardi, collegamento diretto per Malpensa, tunnel per collegare direttamente Lugano a Locarno ed alcuni treni notturni.. Da quest’anno e' stato inoltre introdotto un sistema di noleggio bici su una tratta abbastanza ampia. Ci sono ancora luoghi con pessime connessioni, come dove lavora mia madre, unico motivo per cui i miei hanno ancora un’auto…Mio padre invece si muove a piedi o con i mezzi pubblici. Ogni fine settima lavora a Zurigo e non gli è mai passato per la testa di passare il Gottardo con l’auto. Da ben 40 anni prende il treno ed ora che il tunnel più lungo al mondo è finito, impiega 30 minuti in meno a tratta.
Molti ticinesi vanno a studiare e/o lavorare nella Svizzera tedesca o francese ed il nuovo
collegamento fa risparmiare loro molto tempo. Ora che anch'io abito al nord delle Alpi mi sono resa
conto di quanto sia importante investire nei mezzi pubblici. Qui si può contare sulla puntualità dei
mezzi, in alcuni luoghi si arriva prima perché ci sono molti treni regionali oppure le corsie apposta
per i bus ed ovviamente i tram hanno sempre la precedenza!

Vi sono anche molte piste ciclabili e sempre più persone investono in una bici elettrica. Anch’io me ne sono procurata una ed ora sono molto più veloce e flessibile. Inoltre mi muovo e non inquino. I miei due bimbi adorano stare nel rimorchio o sul seggiolino ed a me piace potermi fermare quando e dove voglio per spiegargli alcune cose od andare a procurarmi qualcosa.
In bicicletta si possono raggiungere posti dove non si arriva in auto, si può parcheggiare dove si vuole e non devo pagare nulla oltre alla minima quantità di elettricità che uso. La distanza tra casa mia ed il mio posto di lavoro sono una quindicina di kilometri a tratta e la sera, quando si forma la colonna dei pendolari in auto, adoro sfrecciare con la mia bici e superare tutti!
Oltretutto con la bici riesco sempre ad arrivare in tempo a prendere i miei figli presso le strutture extrascolastiche o alle mie prove di coro.

Mi sono anche procurata un abbonamento generale con il quale posso viaggiare in tutta la Svizzera (anche in battello e su alcune montagne!). È abbastanza caro, ma mai quanto un’auto ed i suoi relativi costi annuali.. E pensare a quanto tempo si risparmia!
Ci sono così tante cose che si possono fare in treno: giocare, disegnare, leggere libri, mangiare, dormire, scrivere questo articolo…:)
Il mio compagno lavora ad un’ora da casa nostra e con la macchina ci impiegherebbe almeno tanto quanto in treno. Andando in treno però può rilassarsi o lavorare. Se ci fosse bisogno di trasportare
qualcosa potrebbe noleggiare un auto presso il ‘’mobility’’, il sistema di car sharing più grande della Svizzera, ma per ora non ne abbiamo quasi mai avuto bisogno.
La spesa ed il riciclaggio li facciamo o con il carrellino o con il rimorchio bici.
Non abbiamo mai avuto l’auto e non credo che ne avremo mai bisogno una. I bimbi adorano
viaggiare con i mezzi pubblici perché ci occupiamo più di loro (invece di guidare) e perché
conoscono molte persone interessanti.. Ci ho messo un po’ a trovare alcune foto per questo
testimonial perché per me usare i mezzi pubblici e la bici sono cose così normali e non c’è bisogno di
immortalarle. Qui di seguito però avete qualche impressione..

In treno fin da neonati!!!

Nei mezzi pubblici si dorme bene e c'è spazio per il passeggino!



Tutti nel rimorchio bici!!!







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